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V / Il test per scoprire la presenza dell'ipersensibilità del
glande
Come è possibile sapere se la
nostra eiaculazione precoce è dovuta ad ipersensibilità del
glande?
Esiste un metodo, molto semplice e
molto efficace, che ci permette di scoprirlo con assoluta
sicurezza. Consiste nell’utilizzare una pomata il cui principio
attivo è un potente anestetico. La pomata in questione si chiama
EMLA, ed è acquistabile in farmacia. Il suo uso non è specifico
per l’eiaculazione precoce, essendo utilizzata per anestetizzare
aree di cute per i motivi più diversi.
Come si usa?
Bisogna applicare, circa 20 minuti
prima del rapporto, una piccola quantità di pomata sul glande, e
spalmare per circa un minuto. Attenzione, perché la pomata è
molto concentrata, e ne basta veramente la punta di un dito.
Altrimenti, si corre il rischio di anestetizzare troppo la parte
ed avere così momentanei problemi di erezione. Passati 20 minuti
si potrà iniziare il rapporto, ma un attimo prima sarà utile
rimuovere l’eccedenza di pomata dal glande, pena l’anestesia
delle pareti vaginali della partner…
Come valutare il risultato?
Già dal primo rapporto, condotto con
le consuete modalità, si capirà facilmente se i tempi prima di
eiaculare saranno aumentati o meno. Se tutto è rimasto come
prima, evidentemente il problema non è dovuto a ad ipersensibilità,
e la causa andrà cercata altrove. Se invece i tempi cambiano
significativamente, evidentemente ci troviamo di fronte ad un caso
di ipersensibilità del glande. La pomata infatti riduce la
sensibilità della zona dove viene applicata, a maggior ragione
laddove è presente un eccesso di sensibilità stessa.
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