-
esistono più recettori 5-HT, alcuni facilitano, altri ritardano
l’eiaculazione
-
inibisce la ricaptazione (riassorbimento) della serotonina attraverso un
meccanismo mediato dal vettore della serotonina
-
inibisce la ricaptazione del neurotrasmettitore 5-HT
>
norepinefrina >>
dopamina
-
agisce
come inibitore del trasporto della serotonina,
producendo come risultato finale il ritardo
dell’eiaculazione
(B)
Studio sul dosaggio crescente in uomini sani

(C) Effetto comparabile a dosaggi multipli, con
accumulazione minima
(D)
Farmacocinetica della dapoxetina

Come mostra il grafico, il tempo di concentrazione massima
(Tmax) è raggiunto in 1.2 ore. La percentuale di
accumulazione del farmaco a 24 ore è inferiore al 4%, ciò
suggerisce che non vi saranno in circolo tracce importanti
del farmaco o del suo metabolica.
(E) Farmacocinetica comparativa della dapoxetina

La differenza rispetto agli altri farmaci serotoninergici
(SSRI) come la paroxetina, la sertralina e la fluoxetina,
è molto marcata. La curva mostra che il Tmax (tempo di
concentrazione massima) con la paroxetina e la sertralina
è di circa 6-7 ore.
(F) Farmacocinetica
| |
Dapoxetina |
Paroxetina |
Sertralina |
| Dose
(mg) |
60 |
40 |
100 |
| Cmax
(ng/ml) |
386 |
19.0 |
22.7 |
| Tmax
(ore) |
1.5 |
6.83 |
6.40 |
| T½a
(ore) |
1.03 |
3.93 |
3.57 |
| T½b
(ore) |
21.9 |
46.7 |
39.5 |
| C24
(% del picco) |
3.67 |
45.1 |
47.8 |
| Accumulazione |
1.30 |
2.45 |
2.68 |
I
risultati di Cmax (Concentrazione massima), Tmax (Tempo
massimo) e T½ fanno della dapoxetina un candidato per
l’assunzione secondo necessità. I risultati del C24
(Concentrazione nelle 24 ore) e la bassa accumulazione
significano che le probabilità di sregolazione del
recettore della serotonina sono basse, al contrario di
quanto si osserva con gli antidepressivi serotoninergici (SSRI)
(G)
Farmacocinetica della dapoxetina in presenza di inibitori
della PDE-5
(H)
Conclusioni
- la
dapoxetina viene rapidamente assorbita (Tmax 1.5 ore)
dopo la somministrazione per via orale. La
disponibilità orale della dapoxetina è di circa il
40%
- a
seguito delle concentrazioni di picco, le
concentrazioni plasmatiche diminuiscono rapidamente.
24 ore dopo l’assunzione le concentrazioni della
dapoxetina sono al 4% del picco
- la
dapoxetina è fortemente legata alle proteine (>
99%)>
- l’accumulazione
è minima dopo 6 giorni consecutivi di
somministrazione
- l’assunzione
contemporanea di cibo non ha influenzato il valore AUC
(area sottesa dalla curva di concentrazione plasmatica).
Il cibo ha moderatamente ridotto la Cmax
(concentrazione massima) – 398 ng/ml contro 443 ng/ml
- e ha ritardato il Tmax (tempo massimo) – 1.8
contro 1.3 ore
- non
si sono verificati significativi aumenti della
pressione nei soggetti sani e nei soggetti ipertesi
con ipertensione controllata sotto sforzo
- nei
soggetti sani non si è rilevata alcuna variazione
nell’intervallo QT né si sono osservate variazioni
morfologiche nell’elettrocardiogramma (ECG)
La
dapoxetina viene assorbita rapidamente, in genere in meno
di un’ora e un quarto dopo la somministrazione orale.
Alla concentrazione di picco segue un rapido declino
cosicché dopo 24 ore il residuo di farmaco e del suo
metabolica nell’organismo è del 4% rispetto al valore
di picco. L’accumulo è minimo, come hanno dimostrato
gli studi sulla somministrazione continua per 6 giorni. La
co-somministrazione con il cibo non modifica l’area
sottostante alla curva, ha un’influenza minima sul tempo
massimo di assorbimento (Tmax) e sulla concentrazione
massima (Cmax). Non si producono variazioni significative
nella pressione sanguigna nei soggetti sani e negli
ipertesi.